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Microbiota: ecco perché è importante sapere cos’è

Microbiota: ecco perché è importante sapere cos’è

Il nostro corpo è popolato da tanti piccoli microrganismi, fra questi c’è  il microbiota.

Si tratta di una specie batterica che popola il tratto intestinale. In realtà si tratta di un insieme di specie batteriche, lieviti e alcune tipologie di parassiti.

Questo insieme di microrganismi che vivono appunto nell’intestino sono per la maggior parte “buone” e si ritrovano spesso a contrastare l’eventuale quanto frequente invasione di specie patogene per mantenere un equilibrio fisiologico.

I microbioti sono presenti nella maggior parte del nostro corpo, anche se quello più conosciuto e appunto quello di cui ci occuperemo in questo articolo è il microbiota intestinale. 

Il microbiota viene sviluppato già dalla nascita e sono proprio le modalità del parto ad influenzarne la sua composizione.

Quando i bambini nascono in maniera naturale, hanno modo di entrare prima in contatto con batteri che si trovano nel tratto riproduttivo e fecale della madre e, successivamente, con quelli ambientali.

I neonati che nascono invece dal parto cesareo vengono colonizzati principalmente da batteri ambientali.

A cosa serve il microbiota?

Ora che abbiamo compreso di cosa parliamo con il termine microbiota, cerchiamo di capire a cosa serve nel nostro intestino.

Partiamo con la prima funzione, ovvero quella fondamentale per il successo o il fallimento dei movimenti intestinali : il microbiota svolge un ruolo fondamentale nell’assorbimento dei nutrienti e per l’immunità patogena.

Un microbiota in buona salute contrasta problematiche urinarie come cistiti, vaginiti, prostatiti, insufficienza renale, proteggendoci dal punto di vista immunitario.

In uno stato di salute, aiuta a resistere a disfunzioni metaboliche: insulino-resistenza, ipercolesterolemia, obesità, proteggendo quindi il nostro equilibrio a livello di peso.

Il microbiota neutralizza le sostanze tossiche endogene ed esogene difendendo l’organismo da germi patogeni. 

Possiamo quindi distinguere tre aree di azione del microbiota:

  • Funzione difensiva-immunitari
  • Funzione metabolica
  • Funzione digestiva

Cosa succede quando si altera il microbiota?

La composizione del microbiota viene principalmente influenzata da:

  • fattori ambientali
  • abitudini alimentari

Quando questi due aspetti vengono meno portano ad un’alterazione della flora intestinale che si chiama “disbiosi”.

In caso di disbiosi intestinale, ovvero la perdita di equilibrio della flora sì possono generare situazioni di malessere generale.

Questo si manifesta andando ad intaccare la quotidianità con fastidiosi sintomi come stipsi, diarrea, flatulenza,meteorismo e gonfiore addominale.

Più in generale la disbiosi può provocare anche:

  • un’alterazione del metabolismo, 
  • problemi al cuore e al sistema vascolare, 
  • infiammazioni
  • disagi neurologici e malattie psichiche
  • tumori nel peggiore dei casi

L’alterazione del microbiota è molto pericolosa ed è principalmente causata da stress, stili di vita scorretti, alimentazione ricca di grassi ed una vita sedentaria. 

Per proteggere il microbiota e la sua funzione così importante è bene cominciare dall’alimentazione, cercando di prediligere una dieta con macro nutrienti ben bilanciati ed un’attenzione ai grassi soprattutto saturi.

Il movimento è importante: la vita sedentaria infatti indebolisce l’organismo e quindi anche la flora batterica.

Evitare fonti di stress acuto è fondamentale per il microbiota. Nella vita moderna è difficile, tuttavia sostegni psicologici nei casi più gravi oppure praticare sport, meditazione e yoga sono elementi fondamentali per preservare il microbiota.

Quando si altera è possibile intervenire con agenti esterni come appunto i probiotici oppure con prodotti ancor più specifici che contengano complessi vitamicini, aciduli come i prodotti della linea CP Line.